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Mediterraneo Film Festival, V edizione

 

Inizio 15/12/2010 fino al 19/12/2010
A Carbonia. dal 15 al 19 Dicembre si svolgerà la 5 edizione del Mediterraneo Film Festival

 
Mediterraneo Film Festival, V edizione

 

Mediterraneo Film Festival, V edizione
Carbonia 15-19 Dicembre 2010
Carbonia, la capitale del Cinema del lavoro e di migrazione

Il cinema del lavoro e di migrazione nella città che sul lavoro e la migrazione ha eretto le proprie fondamenta. Carbonia, la città del carbone, ospiterà dal 15 al 19 dicembre 2010 la V edizione del Mediterraneo Film Festival, la rassegna cinematografica incentrata sul tema del lavoro e della migrazione.

Il festival, che si avvale della direzione artistica del regista Paolo Pisanelli, e della collaborazione di Alessandra Guarino, docente della Scuola nazionale del Cinema, è promosso, organizzato e presentato dalla Società Umanitaria - Centro Servizi culturali di Carbonia Iglesias con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia, la  Regione Sardegna, la Provincia di Carbonia Iglesias e l'Agenzia regionale per il lavoro.

Cinque giorni di proiezioni, eventi speciali, seminari, dibattiti, approfondimenti e incontri con autori e registi, dieci documentari in gara per la terza edizione del concorso "Cinema/Lavoro/Migrazione" e immagini storiche sulla nascita e l'evoluzione di Carbonia, città che più di ogni altra può fare da palcoscenico al cinema che parla di lavoro e di migrazioni, di fatiche e di integrazione. Ed è proprio per questo che, in occasione del 72° anniversario della sua fondazione, avvenuta il 18 dicembre 1938, Carbonia e la Grande Miniera Serbariu, aprono le porte al Mediterraneo Film Festival che, proprio nei luoghi in cui le lotte e le rivendicazioni operaie furono più accese, vuole porre le basi e dare visibilità a un genere, il cinema del lavoro e il documentario, spesso escluso ai normali circuiti di distribuzione cinematografica ma non per questo meno importante per raccontare le dinamiche sempre più complesse del mondo del lavoro e della migrazione, ormai strettamente connessi.

A presentare la manifestazione, oggi (venerdì 10 dicembre), nella saletta della Torre Civica di Piazza Roma, sono stati il sindaco di Carbonia Maria Marongiu e Marino Canzoneri, direttore del Centro Servizi culturali - Società Umanitaria Carbonia Iglesias. <Questa rassegna è la più importante tra quelle organizzate per celebrare l'anniversario della fondazione della città. Si tratta di un progetto importante con momenti particolarmente suggestivi. Tra questi, occorre sottolineare, il coinvolgimento dei giovani in un'opera di educazione e di approccio al linguaggio cinematografico per raccontare la realtà. Ma la rassegna - ha spiegato il sindaco di Carbonia - è anche l'occasione per assistere in anteprima alle immagini che raccontano della nascita della nostra città>.

Ma il Mediterraneo Film Festival è anche la sinergia tra diversi enti istituzionali (Società Umanitaria, Comune di Carbonia e Agenzia regionale per il lavoro e Regione Sardegna e Provincia di Carbonia Iglesias) che hanno sottoscritto <due protocolli d'intesa per la realizzazione nel nostro territorio di due poli cinematografici, uno a Carbonia e uno a Iglesias, che - ha sottolineato Marino Canzoneri - portino alla creazione di una Cineteca tematica sul lavoro e di una "Mnemoteca", o un "Archivio della memoria" audiovisiva del lavoro nel bacino carbonifero e metallurgico del Sulcis Iglesiente>.

Il luoghi degli eventi
Scenario della manifestazione saranno il Centro italiano della cultura del carbone, presso la Grande Miniera di Serbariu, il Teatro Centrale in piazza Roma, il Supercinema in via Satta, il Liceo scientifico "Amaldi" in via Costituente e, per le scuole, l'Istituto tecnico commerciale e per geometri "Giovanni Maria Angioy". Unica location al di fuori di Carbonia, il Centro sociale di Narcao. Nel Comune che ospita uno dei siti minerari più interessanti, l'Ecomuseo Miniera Rosas, si svolgerà un evento d'eccezione con la presentazione del film "Cancelli di fumo" del regista Francesco Bussalai, prodotto dall'Agenzia regionale per il Lavoro, ed Enza Pagliara e Anna Cinzia Villani, le migliori interpreti della musica popolare salentina.

 

Gli eventi speciali
Tra gli eventi speciali rientrano a pieno titolo:

-        Il seminario per le scuole medie superiori curato da Paolo Pisanelli, direttore artistico della rassegna nonché regista di "Ju Tarramutu", film documentario sul terremoto che ha distrutto la città de L'Aquila e che verrà proiettato in anteprima regionale

-        La proiezione del documentario "Il mio cuore umano. Nada Malanima" di Costanza Quatriglio sulla vita di un'artista di primo piano della musica italiana, Nada, di cui seguirà un concerto acustico accompagnata Fausto Mesolella, chitarrista degli "Avion Travel"

-        La proiezione dei film "Tajabone" di Salvatore Mereu, presente a Carbonia con alcuni protagonisti del film, e che sarà accompagnato da Michele Mossa, regista del film "Asse Mediano"

-        Il Cinema di Cecilia Mangini, con la proiezione dei documentari: "Sardegna", "Essere Donne", "Tommaso", "Domani vincerò", "La canta delle marane", "Ignoti alla città"

-        il Cinema di Daniele Vicari, con la proiezione dei documentari: "Uomini e lupi" e "Il mio paese"

-        Il concerto - spettacolo "Cinema e Musica" in cui si potrà assistere a "Transumanze. Le stagioni dell'Armenia", progetto musicale di Gavino Murgia in quartet per la sonorizzazione dal vivo del film "Le stagioni" di Artavardaz Pelechian e dell'episodio "Pastori, quasi una preistoria" dal film "L'ultimo pugno di terra" di Fiorenzo Serra.

-        I due seminari sul 72° anniversario della fondazione di Carbonia, intitolati "Carbonia, viaggio nella memoria attraverso il cinema" con la proiezione dei documentari "Carbonia" di Fernando Cerchio, "Inchiesta a Carbonia" di Lino Micciché, del corto "Filmare il territorio di Carbonia" e "L'ultimo pugno di terra" di Fiorenzo Serra

-        L'incontro - dibattito su "La legge sul cinema in Sardegna: istituzione della Cineteca regionale della Sardegna e iniziative per lo sviluppo della produzione cinematografica"

 

Il concorso "Cinema/Lavoro/Migrazione"

All'interno della rassegna cinematografica si svolge la terza edizione del concorso per documentari sul tema "Cinema/Lavoro/Migrazione". Dieci i registi e le opere in gara. Si tratta di:

-        Il sangue verde di Andrea Segre

-        La svolta. Donne contro l'Ilva di Valentina D'Amico

-        Dallo zolfo al carbone di Luca Vullo

-        Campania Burning di Andrea D'Ambrosio

-        Hanna e Violka, di Rossella Piccino

-        A Nord Est di Milo Adami e Luca Scivoletto

-        Girls on the air di Valentina Monti

-        Corde di Marcello Sannino

-        Cargo di Vincenzo Mineo

-        Pinuccio Lovero - Sogno di una morte di mezza estate di Pippo Mezzapesa

 

La musica e il lavoro

Ma Mediterraneo Film Festival non è solo cinema del lavoro. E' anche musica, e di qualità. Oltre al concerto acustico di Nada con il chitarrista Fausto Mesolella degli "Avion Travel", la rassegna cinematografica sarà l'occasione per entrare in contatto con le musiche e i canti che hanno accompagnato e accompagnano il mondo del lavoro. Così è per "Canti di vita, lavoro e migrazioni", il concerto di Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani due delle più belle voci del Salento accompagnate da Antongiulio Galeandro e Redi Hasa e per l'appuntamento "Cinema e Musica" in cui si potrà assistere a "Transumanze. Le stagioni dell'Armenia", progetto musicale di Gavino Murgia per la sonorizzazione dal vivo del film "Le stagioni" di Artavardaz Pelechian e dell'episodio "Pastori, quasi una preistoria" dal film "L'ultimo pugno di terra" di Fiorenzo Serra. Con Gavino Murgia, Araik Bartikian, Bijan Chemirani e Salvatore Maiore.

La rassegna cinematografica si avvale inoltre della collaborazione della Cineteca nazionale-Roma, l'AAMOD (Archivio audiovisivo del Movimento democratico e operaio), l'Archivio Cinema del Reale-Puglia, Officina visioni-Roma, Apulia Film Commission-Regione Puglia, Sportello Sardegna Film Commission, UCCA Nazionale (Unione dei circoli cinematografici dell'Arci), FICC (Federazione circoli del Cinema), Cineteca Sarda e la Cinemateque du Corse.

Per contatti e riferimenti:

Centro Servizi Culturali di Carbonia Iglesias - Società Umanitaria

Via della Vittoria, 96 - 09013 - Carbonia (CI), Tel. 0781.671527-0781.670819 - Fax 0781.662312

mail: umanitaria.carbonia@tiscali.it - www.mediterraneofilmfestival.net

 

 
 
 
 

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